Vertenza Natuzzi: situazione preoccupante per lavoratori
Nei giorni in cui il mondo della manifattura vive il suo prestigioso appuntamento al Salone Internazionale del Mobile, i lavoratori e le lavoratrici della Natuzzi sono in sciopero perché sono a rischio centinaia a rischio il proprio posto di lavoro. A Milano si prova a “tracciare il futuro della manifattura di settore e dei mercati internazionali”; ad Altamura, Santeramo e Matera (il c.d. triangolo del salotto) continua a destare forte preoccupazione la crisi del gruppo Natuzzi ed il futuro di circa 1.800 operai.
La Natuzzi è una grande azienda che ha beneficiato di cospicui contributi pubblici nel nome dello sviluppo locale e del mantenimento dei livelli occupazioni. Se questi due obiettivi scompaiono dai piani aziendali e la delocalizzazione diventa la strategia prevalente, la politica DEVE alzare la voce.
La battaglia in difesa del sito industriale e dei posti di lavoro vede in prima linea il gruppo M5S.
Con questo impegno, Michele Loporcaro (M5S-Semi di futuro) parteciperà al consiglio comunale congiunto tra Altamura e Santeramo indetto per il 30 aprile a Santeramo in Colle, dedicato proprio alla vertenza.
“Le Comunità dell’entroterra murgiano (Santeramo, Altamura, Matera) hanno dato tanto al distretto del salotto. È arrivato il momento di salvaguardare le produzioni di qualità ed evitare mere logiche al ribasso che nulla hanno a che fare con il Made in Italy”, sottolinea Michele Loporcaro.
La deputata del M5s Patty L’Abbate già nei mesi scorsi ha promosso la convocazione urgente dell’azienda e delle parti sociali nelle Commissioni congiunte Attività produttive e Lavoro della Camera per fare chiarezza sulle intenzioni del gruppo.
“Occorre riportare al centro il LAVORO e la tutela del TERRITORIO – prosegue Loporcaro – Il Consiglio Comunale congiunto Altamura-Santeramo sarà l’occasione per dare voce alle giuste istanze. Auspichiamo che anche la nostra mini-maggioranza metta da parte i “dissidi” interni nell’interesse della nostra comunità”.
Gruppo consiliare
Movimento 5 Stelle – Semi di futuro
