Nicola Benedetto presidente della Sezione Metalmeccanici di Confapi Potenza. «Centralità delle imprese e rilancio delle aree industriali lucane»
La Sezione Metalmeccanici di Confapi Potenza, riunitasi ieri nel capoluogo lucano, ha eletto alla presidenza della rappresentanza del comparto l’imprenditore Nicola Benedetto.
«Ringrazio per la fiducia e per l’incarico che mi è stato affidato, che assumo con senso di responsabilità e con la consapevolezza delle sfide che attendono il settore», dichiara Benedetto tracciando una linea operativa: «Intervenire sui nodi produttivi più urgenti». Benedetto intende richiamare «l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di rafforzare la rappresentanza delle piccole e medie imprese del comparto, che risulta ancora marginale rispetto ai principali processi decisionali, nonostante il sistema produttivo metalmeccanico lucano nella sua interezza esprima capacità tecnica, occupazione e attitudine all’innovazione che non possono restare ai margini».
Secondo Benedetto, «è fondamentale riconoscere pienamente il ruolo delle imprese nei percorsi di sviluppo industriale del territorio, con una particolare attenzione alla situazione dell’area industriale di Melfi, oggi in sofferenza ma strategica per l’intero tessuto economico regionale e strettamente connessa alle dinamiche produttive di Stellantis, del comparto e dell’intera filiera».
«La fase attuale», secondo il presidente della Sezione Metalmeccanici di Confapi Potenza, «impone interventi immediati e una visione di medio-lungo periodo. Alla luce delle criticità, proporremo l’attivazione di tavoli di confronto con le istituzioni regionali, nazionali e con tutti gli stakeholder, finalizzati a individuare soluzioni condivise e tempestive».
«È indispensabile», continua Benedetto, «adottare un metodo strutturato di dialogo che consenta alle imprese di contribuire in modo concreto alla definizione delle politiche industriali. La sezione Metalmeccanici sarà quindi disponibile a fornire un apporto tecnico e operativo, mettendo a disposizione analisi e proposte per affrontare le emergenze e sostenere il rilancio delle aree produttive».
«Le piccole e medie imprese», conclude, «sono pronte a fare la propria parte, ma è fondamentale che venga garantita loro una rappresentanza adeguata e un reale coinvolgimento nei processi decisionali».
