Il portiere biancorosso tra l’esperienza storica in Nazionale, la crescita personale e la sfida di domenica in Serie A Tesys
La 13ª giornata del campionato di Serie A Tesys di calcio a 5 femminile propone una sfida di grande prestigio: Bitonto–Soccer Altamura, in programma domenica alle ore 18:00. Un appuntamento tutt’altro che semplice per le biancorosse, chiamate a misurarsi sul campo di una delle realtà più solide e seguite del panorama nazionale.Alla vigilia del match, a raccontare il momento vissuto dalla Soccer Altamura è Anthea Polloni, portiere biancorosso reduce da un’esperienza che ha segnato la storia del movimento. Lo scorso novembre, infatti, Polloni ha partecipato con la Nazionale Italiana alla prima storica edizione del Campionato Mondiale di futsal femminile, disputato nelle Filippine.Un’esperienza che l’estremo difensore descrive prima di tutto come umana. «È stata un’esperienza incredibile sia dal punto di vista sportivo che di vita. Finire dall’altra parte del mondo per partecipare al primo Mondiale della storia del futsal femminile è qualcosa di indescrivibile». Un mese intenso, fatto di allenamenti, viaggi e sacrifici, ma vissuto senza rimpianti: «È stato un periodo molto impegnativo, lontano dalle nostre abitudini e dalle persone che ci stanno accanto ogni giorno, ma posso dire di aver vissuto ogni momento al 100%». Fondamentale anche il gruppo azzurro: «La Nazionale è un gruppo davvero speciale e passare 30 giorni insieme ha rafforzato ancora di più il legame di questa squadra». Un traguardo che fino a pochi anni fa sembrava irraggiungibile: «Partecipare a un Mondiale era impensabile. È stato un momento importantissimo per il futsal femminile e sono felice di averne fatto parte».L’esperienza internazionale sembra aver inciso positivamente anche sul rendimento in campionato. Dalla ripresa della Serie A, Polloni ha mostrato maggiore continuità e sicurezza, frutto del lavoro quotidiano svolto sotto la guida di mister Beppe Colaianni. «Stiamo facendo un grande lavoro con il mister. Io cerco solo di seguire i suoi consigli, mettere in pratica le sue correzioni e migliorare allenamento dopo allenamento». Una stagione che la vede più costante, ma con la consueta autocritica: «Sono molto esigente con me stessa, non mi accontento mai. Ho ancora tanto da imparare e la stagione è lunga. Si avvicinano i momenti più importanti e per questo è fondamentale mantenere alta la concentrazione, sia mentale che fisica».Il cammino della Soccer Altamura, partita da neopromossa, è finora più che positivo. Nonostante qualche difficoltà e la sconfitta contro Roma, il gruppo ha centrato anche la qualificazione alla Coppa Italia. «Siamo partite con un gruppo totalmente nuovo e le difficoltà non sono mancate, ma se dobbiamo fare un bilancio non può che essere positivo», sottolinea Polloni. «La Coppa Italia è una competizione bellissima e sono davvero felice di poterla disputare con questa società».Ora, però, l’attenzione è tutta rivolta alla trasferta di Bitonto, contro una squadra leggermente ridimensionata rispetto alle scorse stagioni ma ancora temibilissima. «Sarà una partita molto difficile. Giocheremo in casa loro e il Bitonto è una delle squadre con più tifoseria del campionato». Proprio per questo, la gara rappresenta uno stimolo ulteriore: «Sono partite che tutte vogliono giocare. Confrontarsi con giocatrici di alto livello è sempre uno stimolo a dare qualcosa in più». La chiave sarà l’attenzione ai dettagli: «Non potremo permetterci cali di concentrazione e dovremo ridurre al minimo gli errori. Abbiamo preparato la partita sotto la guida del mister e scenderemo in campo cercando di mettere in pratica quanto provato in allenamento, per provare a portare a casa punti importanti da un campo molto difficile».Una sfida affascinante, dunque, per una Soccer Altamura che continua a crescere, forte dell’entusiasmo di una stagione da protagonista e dell’esperienza internazionale di una delle sue colonne.
