La città di Altamura, negli ultimi anni, si è trasformata in quella che era “solamente” la città del pane, in una destinazione turistica ben consolidata, ormai facente parte di itinerari ben tracciati a livello nazionale e internazionale .A fronte, di una crescita esponenziale di simile portata, tuttavia, i servizi offerti ai turisti, non sono dei migliori. L’evento di “Federicus”, che da anni , schiera una macchina organizzativa imponente, invidiata da tantissime altre realtà, ha forse perso quel carattere” identitario” dei primi anni. Ma non dimentichiamoci mai, i meriti di una simile evento, che ha fatto uscire dall’anonimato, la città di Altamura.
Altra criticità, è quella della viabilità. Si fa un gran parlare di mobilità sostenibile, ma ad oggi, dobbiamo riscontrare, la “scomparsa “ del servizio di bike sharing, e l’assenza di piste ciclabili che permettano di formare un anello attorno alla città, anche sacrificando un’area destinata ai parcheggi. Ad oggi, è impossibile spostarsi con una bici, nel centro cittadino, in maniera normale, ma si deve fare i conti con un traffico selvaggio di autovetture. Gli interventi di riqualificazione delle varie piazze appartengono a percorsi amministrativi avviati in precedenti amministrazioni. Ma è normale che ciò possa avvenire. Quello che invece il normale cittadino, spogliatosi dalla veste di semplice elettore, rivendica, è l’interesse verso le esigenze quotidiane..L’assenza di spazi verdi è ormai certificata dalle statistiche nazionali. Numeri impressionanti, che richiedono una immediata inversione di tendenza, che condannano Altamura, ad essere sempre più affogata nel cemento.La grande occasione può essere, per chi ci amministra, e per il Sindaco Petronella, per lasciare il segnoLA PROPOSTA: L’EX CONVENTO DEI CAPPUCCINI DIVENTI IL NOSTRO PARCO 2 GIUGNO.L’area esiste già. È già nei documenti del Comune. L’Ex Ricovero Cappuccini è inserito nell’Ambito 2 del programma di rigenerazione urbana come “Riqualificazione paesaggio periurbano”. Un’area enorme, con suolo di qualità, storia, già in parte libera. Perché non farne il Parco 2 Giugno di Altamura?Immaginiamolo. Non un giardinetto, ma un parco di funzioni:Polmone ecologico: alberature autoctone della Murgia, o semplicemente conservare gli alberi di ulivo, già esistenti. Parco culturale: il convento recuperato non come rudere, ma come centro civico, biblioteca del verde, museo del pane e della ruralità, spazi per associazioni. Parco sociale e sportivo: come a Bari, aree gioco inclusive, piste ciclabili e podistiche, campi da basket, laghetto di fitodepurazione, anfiteatro per eventi estivi. Parco della memoria: un luogo che ricuce la città con la sua storia francescana e contadina, invece di lasciarla diventare un parcheggio per camper come è successo in altri comuni. A Bari hanno dovuto espropriare, mentre il Comune di Altamura, è già proprietario dell’area. un’ area e la Parco culturale: il convento recuperato sarebbe un atto “rivoluzionario”, ad Altamura Si deve semplicemente iniziare, con una visione strategica. Ma questo compito spetta solo e soltanto alla politica, in maniera trasversale, senza faziosità e interessi di bottega. Un progetto per Altamura, che sia di tutti. Questa è la proposta che questo giornale vuole lanciare.
Filippo Lemma
