Le crisi industriali italiane sono sempre più nascoste dal sentire comune .i mezzi di informazione sono pronti a coprirci di una coperta di ipocrisie dove al massimo si sfiora il problema solo quando arrivano a farsi largo contestazioni drammatiche come la ex Ilva o la vicina Natuzzi . Crisi industriali rappresentano in simbiosi posti di lavoro e famiglie senza reddito ..la povertà che si scopre dopo anni di lavoro e di certezze che si rivelano fragili ma che vanno fatte emergere con un realismo che solo politiche industriali che guardano al “mondo intero” può risolvere. L’attuale classe politica nazionale continua solo a nascondere la propria incapacità a governare transizioni e rinnovamento industriale…lasciando che la nostra economia sia legata a doppio filo con molte realtà internazionali canaglia che stanno prosciugando il nostro mondo industriale che pur restando ancora tra le prime al mondo è in una situazione che non può che essere chiamata crisi epocale .parliamo di aziende di operai e operaie che meritano la loro presenza nelle nostre quotidiane visioni di insieme della economia nazionale e non lasciarli ai margini quasi siano tutti da rottamare .occupiamoci di loro ritorniamo a parlare delle loro condizioni e non solo quando le loro aziende entrano in crisi …prendiamoci cura del lavoro e di chi lavora ..
Michele Micunco
