Vincenzo LAVIGNA nato ad Altamura il 21 febbraio 1776 e morto a Milano il 14 settembre 1836 – musicista compositore altamurano, in occasione dei 250 anni dalla nascita e dei 190 anni dalla morte. Proposte Associazione Cultura Identità di Altamura
L’Associazione nazionale Cultura Identità di Altamura, nella persona di Carlo Moramarco – Responsabile territoriale, presente ad Altamura da sei anni, organizzatrice di vari eventi ed iniziative, anche con il patrocinio della Città di Altamura, nei giorni scorsi ha presentato una lettera al Comune di Altamura, indirizzata al Sindaco, agli Assessori comunali, al Presidente del Consiglio comunale, a tutti i Consiglieri comunali; poiché nel 2026 ricorrono 250 anni dalla nascita (21 febbraio) e 190 anni dalla morte (14 settembre) dell’altamurano Vincenzo Lavigna, celebre musicista compositore, clavicembalista e concertatore, nato ad Altamura da Ludovico e Apollonia Carone e morto a Milano; come riporta, tra l’altro, “l’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani”, che sinteticamente si riporta, Lavigna nel 1790 entrò al Conservatorio di S. Maria di Loreto a Napoli, dove studiò contrappunto, composizione e diventò maestro di cappella. Fu allievo di Giovanni Paisiello; in seguito si trasferì a Milano, dove poté rappresentare al Teatro alla Scala la sua prima opera, La muta per amore, ossia il medico per forza (14 giugno 1802),che ottenne un brillante successo; divenne in seguito maestro concertatore nello stesso Teatro e dal 1823 fu anche insegnante di solfeggio al Conservatorio. Alla fine del 1802 ottenne il posto di “maestro al cembalo” alla Scala, dove rimase fino al 1832, collaborando con tutti i maggiori compositori di quel trentennio (G. Rossini, G. Donizetti, V. Bellini e S. Mercadante). È noto per essere stato insegnante di Giuseppe Verdi, che si rivolse a lui (divenuto dal 1832 professore privato) dopo essere stato rifiutato dal Conservatorio; Lavigna insegnò contrappunto e composizione a Verdi. Verdi conservò sempre una grande ammirazione per il Lavigna e rimase profondamente colpito quando ricevette la notizia della sua morte. Le opere (undici) di Lavigna, rappresentate a Milano e in altre città del Nord Italia, di stampo tradizionale, ispirate a buona fattura armonica, ottennero un buon successo, come descrive Ottavio Serena nel libro “I Musicisti Altamurani”.
Pertanto, l’Associazione Cultura Identità di Altamura ha sottoposto alla cortese attenzione dell’Amministrazione comunale e del Consiglio comunale della Città di Altamura, le seguenti proposte:
- Rettificare da parte dell’Amministrazione Comunale, l’anno di nascita (da 1767 a 1776) e l’anno di morte (da 1838 a 1836) di Vincenzo Lavigna, sulle due targhe apposte in Via Vincenzo Lavigna;
- Apposizione targa commemorativa all’inizio di Via Vincenzo Lavigna (di fronte alla Chiesa di Santa Lucia, in sostituzione di quella vecchia illeggibile), da parte dell’Amministrazione Comunale;
- Organizzare un concerto con l’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari (Istituzione Concertistica Orchestrale) per celebrare Vincenzo Lavigna, presso il Teatro Mercadante di Altamura, nonché proporre al Sindaco Metropolitano di Bari e al Direttore Artistico della Orchestra, la programmazione di esecuzione di opere dei compositori Giacomo Tritto, Vincenzo Lavigna, Saverio Mercadante;
- Istituire la “Fondazione Triade Melodrammatica Altamurana – Giacomo Tritto, Vincenzo Lavigna, Saverio Mercadante” – pubblico-privata, con il coinvolgimento del Teatro Mercadante (proprietà e gestione), per poter ricevere contributi economici nazionali ed europei, al fine di organizzare Festival musicali;
- Invito all’Amministrazione Comunale, per la realizzazione di un “Monumento Cassa Armonica” con volti e nomi dei compositori altamurani Tritto – Lavigna – Mercadante e di altri (come realizzato nel Comune di Acquaviva delle Fonti), nell’area centrale della Villa Comunale, da utilizzare per esibizioni di musicisti.

Altamura – Via Vincenzo Lavigna Targhe da modificare anni con 1776 – 1836

Altamura – Via Vincenzo Lavigna – Targa (di fronte alla Chiesa di Santa Lucia) esistente, illeggibile,
da sostituire con targa commemorativa
Carlo MORAMARCO
Responsabile territoriale Associazione Cultura Identità Altamur
carlomoramarco@libero.it
